
Il giusto equilibrio tra ciò che accelera il cambiamento e ciò che lo rende sostenibile
Zing diventa così un acceleratore di innovazione responsabile dove le idee diventano azioni e l'innovazione diventa impatto.

La sostenibilità al centro di ogni
azione
relazione
scelta
La crescita sostenibile è la lente attraverso cui leggere azioni, relazioni e scelte che trovano massima espressione nel Piano Strategico di Sostenibilità triennale; in continuità con i Bilanci di Sostenibilità 2024 e 2025 e con la trasformazione verso un modello di Open Platform Organization, il Piano integra la sostenibilità come leva centrale per generare valore nel lungo periodo e per renderlo trasparente a tutti i nostri stakeholder.
Dalle intenzioni ai risultati
L’impronta carbonica dell’intero evento verrà calcolata attraverso un approccio integrato che combina i dati raccolti tramite una survey rivolta a tutti i partecipanti, accessibile via app, con il monitoraggio dei principali consumi e delle attività che contribuiscono all’impatto ambientale dell’evento. Oltre agli spostamenti, saranno infatti analizzati elementi come l’accoglienza nelle strutture ricettive, i servizi di catering, i consumi di energia e di acqua e gli altri fattori rilevanti, elaborati attraverso soluzioni proprietarie avanzate. A ulteriore garanzia di serietà, un ente certificatore indipendente verificherà ogni passaggio, perché crediamo che la vera sostenibilità si costruisca insieme, con azioni concrete, misurabili e trasparenti.
Compensare le emissioni sostenendo il progetto Water is life di Aid4Mada ETS

L’impatto ambientale e sociale del progetto è certificato dalla Gold Standard Foundation che ogni anno misura e certifica le emissioni di gas a effetto serra ridotte attraverso la costruzione delle Water Tower e le converte in crediti di carbonio che vengono acquistati dalle aziende che vogliono raggiungere la Carbon Nautrality. Var Group è una di queste!

Grazie al supporto di Var Group, ottenuto anche tramite la corsa podistica di Zing, negli anni abbiamo contribuito alla costruzione di una delle case e alle spese di mantenimento di due famiglie presenti nella struttura. Ad oggi il centro di accoglienza è uno degli unici due autorizzati e riconosciuti dal Ministero della Popolazione del Madagascar all’interno della regione Atsimo-Andrefana in Madagascar.