
Davide Sarchioni (Orvieto, 1979) è curatore e storico dell'arte contemporanea, consulente di svariati progetti d'arte per enti pubblici, fondazioni, imprese, musei e gallerie in Italia e all’estero. È specializzato nell'ideazione e direzione artistica di progetti basati sulla sinergia tra artisti e imprese per innescare modelli virtuosi di produzione culturale.
È direttore artistico di Var Digital Art (VDA) by Var Group, progetto dedicato alle sperimentazioni tra arte, tecnologia digitale e impresa. È curatore dei progetti d'arte della Luca e Katia Tomassini e dello studio BBS-pro (Prato-Milano-Firenze) con cui esplora l'arte nei luoghi di lavoro attraverso mostre e talk. Dal 2010 è direttore artistico dell'Associazione Il Frantoio di Capalbio e dal 2023 dell'itinerario d'arte pubblica Trevinano Ri-wind, progetto dedicato alla rinascita culturale del borgo omonimo ubicato tra Lazio, Umbria e Toscana, attrvaerso l'arte contemporanea.
Dal 2010 al 2015 è stato curatore dei progetti speciali del Museum am Dom (MAD) di Würzburg, dove è stato consulente scientifico per la realizzazione di opere d'arte pubblica. Ha tenuto conferenze in diverse istituzioni italiane e internazionali. Ha pubblicato saggi, cataloghi e monografie per numerose case editrici, tra le quali SKIRA, Jaca Book, Silvana Editoriale, Gangemi, Gli Ori, Bandecchi & Vivaldi, Broecking Art Edition, Iemme Edizioni.